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Trash the dress - Alice Franchi Wedding Photography
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Trash the dress

Indossare l'abito da sposa in maniera inconvenzionale per scatti indimenticabili

Il vestito dopo le nozze

Prima si conservava nell’armadio, adesso diventa pretesto per essere fotografati ancora dopo la cerimonia

L’abito da sposa viene cercato e scelto da ogni futura moglie in modo molto accurato, per essere al massimo al momento delle nozze, indossando il vestito dei propri sogni. Ma, passato il gran giorno, qual è il suo destino?

La tradizione vuole che lo si conservi gelosamente.

Ma ultimamente sta prendendo campo una tendenza, del tutto opposta al costume storico, secondo la quale invece il vestito da sposa va distrutto: il suo nome è trash the dress (o anche “fearless bridal” o “rock the frock”).

Significa letteralmente “rovinare l’abito” con cui ci si è sposate, durante un servizio fotografico dallo stile glamour realizzato post-nozze, in genere qualche tempo dopo.

Il significato originale del gesto è di per sé positivo e scaramantico: la sposa distrugge il suo abito bianco per scongiurare qualsiasi eventualità di indossarlo nuovamente, per cui è un modo di auspicare un matrimonio che duri tutta la vita.

Per altri, può semplicemente rappresentare un atto simbolico, come di ribellione nei confronti dell’immagine tradizionale, composta e pulita, della sposa.

Alice Franchi wedd Tuscany Alice Franchi wedding kiss

Un trend che viene dagli USA!

ice cream

In America e, in genere nei paesi anglosassoni, il “Trash the Dress” è un MUST ormai da anni, mentre da noi in Italia non è ancora affermata (seppur in grande crescita).

Molte coppie si rivestono come nella giornata del “” e si fanno immortalare in ambienti insoliti, ma sempre tali da creare un contrasto con l’eleganza delle “vesti” da matrimonio: una spiaggia, un campo, un tetto, strade abbandonate, discariche ecc. In particolare la sposa si comporta come se quello che ha indosso non fosse un capo da trattare con cura e accortezza, ma trascinandolo senza fare attenzione, tanto da sgualcirlo, bagnarlo, sporcarlo e anche strapparlo.

C’è anche chi, per non aver poi rimorsi, opta per un vestito post-matrimonio diverso da quello indossato durante la cerimonia, da danneggiare senza paura… ma, in linea di massima, chi sceglie di fare un servizio di questo genere si butta con l’abito del “sì”.

Location e situazioni sono scelte insieme agli sposi

Di solito chi si affida a me per questo tipo di servizio, sceglie lo scenario che preferisce oppure possiamo decidere insieme come realizzare lo shooting: in sostanza, sia per la location che per le situazioni, le possibilità sono infinite. In ogni caso, ricerco sempre lo scatto naturale e spontaneo, forse NON perfetto (la perfezione non esiste, è solo uno nostro punto di vista in base alla nostra visione) ma indimenticabile! 😉

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